Archivio della categoria ‘diritti’

Dialogo e collaborazione tra Unicredit e dodici associazioni di consumatori italiane grazie all’accordo sottoscritto ieri per un’ampia collaborazione tra il gruppo bancario e le organizzazioni di rappresentanza della clientela privata.

Anche la Casa del Consumatore, presente con il suo presidente Giovanni Ferrari, ha sottoscritto il documento, grazie al quale, sin da oggi i clienti di Unicredit, rivolgendosi alla Casa del Consumatore, possono:

Leggi il resto »

Un contratto di qualsiasi tipo concluso con tecniche di comunicazione a distanza è regolato nei suoi principi generali dal Codice del consumo, che prevede la possibilità di esercitare il diritto di recesso entro dieci giorni lavorativi dalla conclusione del contratto.

Il contratto di fornitura elettrica è regolato nello specifico dal Codice di condotta commerciale  per la vendita di energia elettrica ai clienti finali. Il Codice prevede che il venditore è tenuto ad inviare al cliente entro dieci giorni dalla conclusione del contratto (avvenuto con tecniche di comunicazione a distanza, ad esempio telefonicamente) copia integrale del contratto, una scheda riepilogativa dei corrispettivi, una nota informativa relativa al codice di condotta commerciale contenente tutti i riferimenti ed elementi identificativi dell’esercente e dell’incaricato che ha proposto e concluso il contratto.

Tutto ciò nella “normalità” dei casi. Ma che fare se, dopo una semplice telefonata di pubblicità commerciale, vi siete ritrovati serviti da un nuovo fornitore elettrico senza averlo richiesto?

Leggi il resto »

In tanti ci hanno segnalato che alcune compagnie aeree stanno negando il rimborso integrale del biglietto per i voli cancellati a causa dell’eruzione del vulcano islandese. Sarebbero in molte infatti a rifiutare il rimborso delle tasse aeroportuali.

Si tratta di un comportamento illecito e vietato dalla normativa europea. Leggi il resto »

L’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokul ha decisamente paralizzato il traffico aereo europeo: la nube di cenere che si è dispersa nell’aria ha creato enormi problemi di visibilità e gravi rischi di danneggiamento ai reattori degli aerei.
Oltre alle ingenti perdite economiche subite dalle compagnie aeree, notevoli disagi sono stati patiti dai milioni di passeggeri-consumatori che hanno dovuto trascorrere ore ed ore in aeroporto (e ancora in molti si trovano in questa situazione) e ricorrere, ove possibile, ad altri mezzi di trasporto con conseguenti perdite di tempo e denaro.

In molti hanno contattato la Casa del Consumatore chiedendo informazioni in merito alla possibilità di ottenere il rimborso del biglietto o della vacanza persa.

Leggi il resto »

 

Otto mesi fa, la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza che ha definito tributo la Tariffa di Igiene Ambientale (TIA)

Dal giorno successivo ad oggi, si sono scatenate le proteste basate sul concetto, di per sé giusto, che ad un tributo non debba essere applicata l’IVA, in quanto applicare un tributo su un altro tributo è vietato dalla Costituzione.
Migliaia di cittadini, in gran parte fuorviati da pareri legali superficiali, sono stati indotti a pensare che a breve avrebbero ricevuto rimborsi su rimborsi.
Purtroppo invece le risposte ottenute sono state sempre negative. Perché? Leggi il resto »

Andate a visitare il nuovo sito della Casa del Consumatore, online dopo mesi di duro lavoro.
Nel rispetto della filosofia web 2.0, il portale offre agli associati un vero e proprio strumento di informazione, assistenza e risparmio.

Leggi il resto »

Da domani al via i lavori della Sessione Programmatica del C.N.C.U. – Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti – che quest’anno arriva alla sua decima edizione.

Tema portante della manifestazione sarà la crisi economica e il consumo consapevole, che vedrà a confronto le Associazioni dei Consumatori e le Regioni.
Quest’anno la manifestazione si terrà a Bari, ospitata dalla Regione Puglia, presso il Domina Palace Hotel. Leggi il resto »

Il tipico settore nel quale siamo abituati a riscontrare molti e frequenti casi di discriminazione in base al sesso è sicuramente quello del lavoro. Tuttavia non è l’unico. Per raggiungere le c.d. “pari opportunità” molto si è fatto negli ultimi anni, ma tanto rimane ancora da fare.
La Direttiva europea n. 2004/113 si è occupata dell’accesso e della fornitura di beni e servizi, con particolare riferimento a quelli assicurativi e finanziari, sanzionando tutti i casi in cui, sulla base di una discriminazione sessuale, viene opposto un rifiuto di fornire un bene/servizio oppure la fornitura viene concessa ma a condizioni meno favorevoli per gli individui di uno dei due sessi.

Leggi il resto »