Riceviamo da Sorgenia e volentieri pubblichiamo:
Gentili utenti
sono dispiaciuto nel leggere i commenti pubblicati in questo blog. Sorgenia è da sempre molto attenta ai bisogni dei propri clienti e, a dimostrazione della trasparenza dell’azienda e del rispetto che nutriamo nei confronti delle persone, vorrei approfittare di questo spazio per aprire un dialogo diretto con gli utenti web, facendomi promotore per la risoluzione tempestiva ogni questione sollevata. Ricordo nuovamente il mio indirizzo mail m.milita@sorgenia.it, contatto diretto che va ad aggiungersi ai canali ufficiali servizioclienti@sorgenia.it e Num. Verde gratuito 800 294 333.
Leggendo i vostri commenti, credo sia innanzitutto utile chiarire e approfondire alcuni dettagli su Sorgenia e il mercato libero dell’energia, evitando la spirale di “testimonianze-sfogo”, talvolta inutili e fini a se stesse:
Forza Vendita
Come ho già scritto nel commento del 6 ottobre, una forza vendita scorretta è controproducente anche per Sorgenia, che non ha alcun interesse nell’avere contratti nulli/annullabili con clienti non soddisfatti. Se si sono verificati casi di scorrettezza da parte di agenti, come ad esempio segnala Raj, per noi è importante saperlo per prendere i dovuti provvedimenti.
Nel caso di contratti telefonici, mi dissocio fortemente dalla definizione di “raggiro”. Questa è una pratica commerciale che, come prevede la legge, si basa su adesione telefonica registrata valida ai fini contrattuali (per attivare il rapporto) alla quale segue l’invio del contratto cartaceo a mezzo posta. Solo a seguito del ricevimento del contratto, scattano i termini del recesso rapido (10 gg) da esercitare tramite raccomandata o fax.
Fatturazione su stima
Sorgenia si occupa di produzione e vendita di energia; i dati di consumo effettivo (lettura del contatore) vengono forniti dal distributore locale che ha il compito di rilevarli e di inviarli periodicamente al venditore (ad esempio Sorgenia). Se il distributore non comunica i dati di consumo effettivo, Sorgenia si trova costretta a effettuare una fatturazione su stima che può basarsi su :
a) quanto e se indicato sul contratto di fornitura sottoscritto;
b) bolletta del precedente fornitore;
c) stime del consumo medio d’area (base clienti Sorgenia);
A seguito di difficoltà oggettive nel ricevere tempestivamente la lettura dei contatori da parte del distributore, Sorgenia ha chiesto all’Antitrust di avviare una istruttoria per rilevare se le criticità nei rapporti con i distributori siano tali da ostacolare l’ingresso nel mercato alle nuove imprese fornitrici e ai consumatori privati (www.vostrisoldi.it/articolo/luce-e-gas-antitrust-avvia-istruttoria-nei-confronti-di-a2a-eni-e-acea/13637/)
Per far fronte a eventuali disagi, Sorgenia ha comunque attivato il servizio di autolettura presente all’interno dell’area clienti del sito www.sorgenia.it oppure attraverso il numero verde.
Conciliazione paritetica
A supporto dei clienti che hanno riscontrato disagi di qualunque tipo, Sorgenia ha firmato la conciliazione paritetica con le principali Associazioni dei Consumatori, in base alla quale si impegna a risolvere in tempi rapidi e senza costi per il cliente eventuali controversie che dovessero nascere durante il rapporto di fornitura. Se non rispetteremo i tempi di risoluzione concordati, pagheremo una penale. Possono accedere alla conciliazione non solo i consumatori ma anche i professionisti, i commercianti e i titolari di piccole attività (con potenza contrattuale fino a 6 kW).
http://www.sorgenia.it/Clienti/Pagine/conciliazione_paritetica.aspx
Cambio Fornitore
A differenza di quanto scrive l’utente “Giorgio” per disdire il contratto con Sorgenia non è necessario alcun modulo. E’ possibile cambiare fornitore gratuitamente e in ogni momento, basta sottoscrivere un nuovo contratto con un’altra società di vendita e questa si occuperà della gestione del cambio; in alternativa è sufficiente inviare una raccomandata all’indirizzo Sorgenia SpA - Casella postale 14287- 20152 – Milano, indicando la volontà di cambiare esercente.
Antitrust
In risposta alle affermazioni di Micaela, vorrei precisare che Sorgenia non ha nessun interesse a “truffare” un proprio cliente già in fornitura, attivandogli senza consenso un contratto per l’utenza domestica: quale sarebbe il senso di tutto questo? Abbiamo piuttosto chiesto all’associazione di segnalarci i casi in questione per poter prendere i giusti provvedimenti. La nostra risposta al comunicato stampa è visibile al link http://www.055news.it/notizia.asp?idn=32067
Segnalazioni e interventi
Rinnovo la richiesta di ricevere segnalazioni con codice cliente al mio indirizzo m.milita@sorgenia.it, affinché possa essere promotore della risoluzione tempestiva di tutte le questioni sollevate. Ringrazio l’utente Isabella per avermi scritto: chiarita la situazione siamo riusciti a ripristinare l’elettricità nel giro di 24 ore.
Cordialmente
Massimo Milita – Direttore Marketing Sorgenia
Tags: energia elettrica, reclami, sorgenia








[...] Articolo correlato: http://consumatore.tgcom.it/wpmu/2010/01/20/lettera-di-sorgenia-agli-utenti-del-blog/ [...]
|Lasciato il 20 Gennaio 2010 alle 11:49|Non è vero che è possibile cambiare fornitore gratuitamente e in ogni momento, basta sottoscrivere un nuovo contratto con un’altra società di vendita e questa si occuperà della gestione del cambio.
|Lasciato il 26 Gennaio 2010 alle 15:18|Io l’ho fatto e mi è stato risposto, (ho la lettera), che mi devo rivolgere all’attuale “trader” (ossia sorgenia), per poter effettuare il cambio. Il quale mi ha risposto che mi devo rivolgere all’eventuale nuovo fornitore per fare il cambio. Insomma mi trovo in un circolo vizioso, o meglio kafkiano. Ciao
sono molto scontento di sorgenia anzi devo dire che le bollette che ho ricevuto in un anno da sorgenia con il gestore precedente senza fare il nome le avrei ricevute in due anni e mezzo e l ultima bolletta dove non dovevo pagare nulla perche manco da casa da piu di due mesi e faccio presente che ho staccato la corrente dal contatore quindi che cosa devo pagare ? il fatto di non aver consumato?
|Lasciato il 26 Gennaio 2010 alle 16:11|Anche io purtroppo mi trovo impantanato in una situazione a dir poco grottesca con Sorgenia.
|Lasciato il 28 Gennaio 2010 alle 11:55|A prescindere da tutto, credo che il problema principale sia il fatto di non poter parlare direttamente con un responsabile allorquando si riscontrano problemi. Oggi ho inviato una mail al sig. Milita che spero mi aiuti a risolvere la problematica che mi vede, mio malgrado, coinvolta.
Vi aggiornerò presto circa l’andamento della situazione.
anche io mi trovo in una situazione analoga a voi forse anche di piu’infatti sono una parrucchiera affermata di ancona dove ho un negozio ed esercito la mia professione. vi racconto brevemente la mia disavventura con la societa’ elettrica SORGENIA:da circa un anno ho dovuto per motivi economici traslocare da un negozio ad un altro sempre in ANCONA ,quindi ho chiesto alla ditta sorgenia di trasferirmi il contratto e quindi l’utenza dal vecchio negozio con quello nuovo,come ho ho fatto con tutte le altre utenze (telefono,gas ,acqua)ecc… utenze usufruite finora tranne la corrente elettrica dal 27/01/2010. durante tutto l’anno ho inviato diverse documentazione e chieste notizie della pratica.Le centraliniste mi asserivano che tutto era a posto che le persone preposte mi avrebbero contattate,ma cio’ non e’ mai accaduto continuando ad utilizzare tranquillamente l’ utenza. Vengo al dunque tre giorni fa apro il negozio e mi accorgo che mi manca la corrente ,vi rendete conto che un negozio di parrucchieria senza corrente cosa puo’ fare, nulla!!!!!!!!!!!!CON UNA CRISI che ci troviamo con debiti bancari dipendenti da pagare ecc….. ho tempestata di solleciti la sorgenia per aver disattivata la corrente elettrica senza alcun preavviso scritto o telefonico,mi veniva detto che avrebbero provveduto immediatamente perche’ c’ era stato un disguido amministrativo.L’evento mi ha creato un dato enorme ,e ‘ credo che la cosa andra’ avanti per tutta la prossima settimana.Sono allibita e’ possibile che queste societa’ possano fare quello che vogliano,anche mandare su lastrico una ditta con quattro dipendenti.NB spero che la gente stia molto attenda a questi tipi di contratti……vi faro’ sapere come andra’ a finire questo grande naufragio. NB.mi sono rivolta alla trasmissione MI MANDA RAI TRE che saro’ chiamata al piu’ presto…
|Lasciato il 31 Gennaio 2010 alle 23:52|E’ inutile che Sorgenia continui a mandare lettere di spiegazioni quando i fatti parlano da se: in seguito ad una doppia fatturazione Enel/Sorgenia, ho pagato le fatture Sorgenia (perché a ogni telefonata Sorgenia diceva che ero cliente suo) e poi ho dovuto pagare le bollette Enel perché in realtà ero cliente loro… Ho ricevuto le note di credito di Sorgenia ma aspetto ancora i soldi dopo 2 anni, decine di telefonate, interventi di associazioni di consumatori e adesso ingiunzione di pagamento con spese legali da pagare…! Da Sorgenia neanche una lettera… Cos’ha da dire il caro Sig. Milita?
|Lasciato il 15 Febbraio 2010 alle 20:06|Anche io , in qualità di presidente di una associazione culturale , sono stato tentato dal presunto risparmi del 30% e 20% prospettato al promotore di turno della società sorgenia. Oggi ho avuto la prima bolletta e sono rimasto sconcertato dal fatto che invece di risparmiare ( e non parlo di stima ma di dati consolidati e reali !) ho pagato in più circa 40€ ! Considerate che il primo mese dovrebbe essere stato scontato del 30% ….Quindi la mia mail vuol fare aprire gli occhi a tutti sulle incongruenze della proposta sorgenia che risulta essere molto più onerosa rispetto a Enel distribuzione .Senza poi parlare della difficoltà di parlare con un qualsiasi operatore .Sottolineo ancora che i miei problemi non si riferiscono alle difficoltaà di lettura e le differenze fra dati reali e presunti !
|Lasciato il 4 Marzo 2010 alle 01:30|La grande farsa sta nel fatto che al punto 1 della lettura dettagliata della fattura abbiamo tre costi assolutamente inesistenti in enel distribuzione che annullano ( anzi!!!!) l’ipotetico risparmio sulla componente energia !
Questi sono :Aggiornamento prezzo, oneri fissi , oneri di sistema. Si parla sulla mia bolletta di circa 90€ (esattamente quello che pensavo di risparmiare ) . Ovviamente questi oneri non sono mai stati citati dal promotore !Mi sembra una pratica odiosa e scorretta dire che c’è un costo più basso del 20% quando poi si carica un costo proporzionale al consumo (oneri di sistema ) …senza parlare della voce assurda di aggiornamento prezzo (20€ circa !!) . Oggio ho ricevuto la bolletta e domani chiederò il rientro in enel distribuzione !La mia amara considerazione è che in Italia non,possiamo stupirci più di nulla !E grazie alla velocità della magistratura questi signori sanno che possono tranquillamente fare quello che vogliono sulla pelle di persone che per risparmiare pochi € si ritrovano rovinati …Occhio ai signori di Sorgenia
Buon Giorno,
|Lasciato il 6 Marzo 2010 alle 12:21|il direttore marketing dice che “Nel caso di contratti telefonici, mi dissocio fortemente dalla definizione di “raggiro”. …..” non sono concorde poichè a seguito di questa ipotetica telefonata io non ho ricevuto nessun contratto,e oggi mi trovo per magia cliente sorgenia e con una fattura da pagare.
Ora mi piacerebbe sapere come posso ottenere la prova della registrazione vocale e decidere prima del 16 marzo cosa fare della fattura. Dopo 30 minuti di attesa la signora dell’amministrazione mi ha aperto una pratica di contestazione e mi ha suggerito di pagare la fattura in scadenzz perchè per torvare la registrazione ci vorranno almeno 2 settimane. Volevo sapere se il pagare la bolletta equviale ad accettare in modo tacito l’essere cliente sorgenia? Grazie mille Giusy
Per Giusy: contatta la nostra sede nazionale allo 02 76316809 e ti diremo cosa fare
|Lasciato il 8 Marzo 2010 alle 12:31|L’unica cosa che interessa a Sorgenia sono i contratti leciti e illeciti . A me personalmente hanno attivato illegalmente e contraffacendo firme contratti da me mai stipulati . ha distanza di un hanno mi hanno stornato con note di credito fatture di un anno intero dicendo che quelle pagate , purtroppo con addebito in banca di marzo 2009 mi saranno rimborsate forse a giugno 2010 .
|Lasciato il 19 Marzo 2010 alle 23:18|faccio presente che i signori non hanno mai fornito un solo kw di corrente . Ancora dobbiamo sentire p
Una volta stipulato il contratto con la sorgenia, ci sono state recapitate bollette astronomiche in base a dei consumi presunti mai dichiarati da noi ed inesistenti sul contratto. Nonostante le nostre infinite comunicazioni dei consumi reali ed un reclamo fatto subito dopo la prima bolletta e mai elaborato, una raccomandata del nostro legale con diffida ed atti tutti documentabili, ci è stata staccata la corrente. Attualmente siamo da 8 giorni con la corrente staccata ed avendo una lavanderia self-service abbiamo avuto migliaia di danni. Quello che lamentiamo è la completa mancanza di comunicazione nonostante le nostre raccomandate ed infinite telefonate e mail. Naturalmente ci siamo rivolti ad un avvocato il quale ha inoltrato una denuncia querela per i danni ancora da quantificare.
|Lasciato il 23 Marzo 2010 alle 21:35|Egregio Dott. Massimo Milita – Direttore Marketing Sorgenia, perche’ lascia la sua email per i contatti e poi invece non risponde???
|Lasciato il 29 Marzo 2010 alle 09:00|Saluti.
io stavo per un soffio aderendo a sorgenia per il gas per un soffio ho scampato il pericolo sono allucinata da tutto quello che ho letto in questi giorni non solo in questo blog ma in tutta la rete non si contano i blog aperti contro sorgenia su 100clienti ho constatato solo 3 sono contenti la cosa è assurda…a mio parere sorgenia è la vanna marchi dell’elettricità solo che lei adesso è in prigione mentre sorgenia opera indisturbata chi ci entra può dire addio a pagare quello che davvero consuma per cadere in un incubo senza fine quando sento la pubblicità in radio passa a sorgenia mi vengono i brividi e non scherzo penso che in Italia vige da sempre la legge del PEGGIO A CHI CAPITA
|Lasciato il 16 Maggio 2010 alle 17:28|Ciao a tutti, mi chiamo Eleonora e come tanti sto vivendo l’incubo Sorgenia. Io ho una lavanderia self service dove vengono impiegati 70 Kw di potenza quindi e’ naturale che io abbia cercato il risparmio. Considerate che io ho un buon consumo nel periodo novembre/marzo (da maggio a settembre praticamente nullo) e il mio massimo con enel sono stati 1.000€ in un mese in cui abbiamo StraLavorato! Con Sorgenia le prime 2 bollette sono state giuste, con una differenza da enel di circa 90€ in meno(e per me era gia’ un buon risparmio). POI…le prime Bollettone: 1.200, 1.400 (che ho pagato anche se ho storto il naso anche perche’ il pagamento avviene tramite RID bancario ma ovviamente la fattura arriva qualche giorno dopo!), 1.680 che non ho pagato subito perche’ volevo verificare visti che a me risultava un altro consumo. Da li e’ cominciata la saga delle telefonate al call center, che pero’ non hanno portano a nulla ,dove mi veniva ripetuto di attendere visto che stavano facendo delle verifiche. Nel frattempo il tempo stava passando ed un giorno mi chiama la banca per avvisarmi di un RID da parte di Sorgenia di €3.700 c.ca!….MI E’ VENUTO UN INFARTO!!!! ovviamente non e’ stato pagato (anche perche’ non li avevo davvero). Ho fatto telefonate, verifiche, sono andata in tutti i posti possibili ma non e’ servito a niente. Da internet ho scaricato le puntate di "mi manda raitre" che riguardavano proprio questa azienda truffatrice dove veniva consigliato di non pagare le megabollette perche’ non fanno i rimborsi. Cosi’ mi sono affidata ad un avvocato che e’ riuscita dopo mesi ad interrompere il mio contratto e la sostanza e’ questa: da marzo 2008 a ottobre 2009 (17 mesi) in cui il mio consumo e’ stato di c.ca 13.000 € ma Sorgenia ne pretende 27.000€!!! ovvero piu’ del doppio!!!! Se consideriamo le spese legali poi….fate voi!!! Io ora sono in questa situazione orribile, mi sto ammalando perche’ davvero non ho questi soldi e comunque non ho intenzione di darglieli!! Sto lottando perche’ la mia voce venga ascoltata e CHIEDO A VOI DI UNIRCI perche’ piu’ sono le proteste e piu’ siamo forti! Non permettiamo a questi ladri di continuare a rovinare la vita alle persone! vi lascio la mia e-mail: ele4778@yahoo.it .
|Lasciato il 4 Giugno 2010 alle 16:43|Dimenticavo…tanto per rispondere al Sig. Milita.
|Lasciato il 4 Giugno 2010 alle 16:52|Io ho sempre inviato l’auto lettura ma e’ sempre stata ignorata. Pertanto ho trovato le letture stimate ma ovviamente questa viene fatta a vostro comodo e spiego anche perche’: In un anno il mio consumo e’ di c.ca 1000€ gennaio (ma proprio al max del max), poi un paio di mesi da 800€, un altro paio da 600€ e gli altri 7 che vanno dai 150€ ai 300€ max. Ovviamente le stime che mi vengono fatte sono tutte superiori ai 1000€ anche nel periodo estivo in cui i miei macchinari sono sempre fermi!! Mi spieghi questo per cortesia! Lo sa che ci sto rimettendo la salute oltre che alla mia attivita’?
dal mio punto di vista esiste un solo motivo per cui sorgenia si comporta in questo modo; per quanto possa fare la differenza al singolo, sorgenia non ha guadagno sui soldi che percepisce in piu’ dagli utenti, ma ce l’ha dagli interessi generati dal cumulo di quei soldi in banca. Il signor Milita sostiene che sorgenia ha oltre 500 mila clienti; bene,pensate alla cifra che risulta se ogni singolo utente paga 50 euro in piu’: 25.000.000 di euro al mese.. certo, prima o poi il rimborso lo faranno, presumo… ma gli interessi che quei 25 milioni di euro hanno generato, a chi restano? calcolando un interesse composto dell’1%, in un anno siamo oltre il milione di euro per aver tenuto dei soldi non loro in banca..
|Lasciato il 9 Giugno 2010 alle 01:33|Smentisco categoricamente il sig. Milita. Alla telefonata con cui gli agenti chiedono di aderire all’offerta Sorgenia, non segue alcun invio di documentazione o contratto cartaceo.
|Lasciato il 15 Giugno 2010 alle 00:20|Un bel giorno ho ricevuto una bolletta di fine contratto dal vecchio operatore (Enel) senza alcuna comunicazione in merito al nuovo fornitore.
Ho dovuto scavare nei ricordi per risalire a una telefonata ricevuta mesi prima, in cui mi si chiedeva di aderire a Sorgenia. Avevo solo espresso interesse a voce e attendevo una carta da firmare. Ma così non è stato: ho scritto una mail a Sorgenia per assicurarmi che fossi diventato loro cliente ma, dopo due settimane, non ricevevo ancora risposta.
Ho chiamato il numero verde e dopo un’ora di attesa, ho finalmente parlato con un’operatrice che mi ha confermato l’avvenuto passaggio.
Finora ho ricevuto due sole bollette, per fortuna ragionevoli. Ma dopo aver letto i vostri commenti, ho l’ansia che dalle prossime inizieranno i guai. Mi sto già informando per un celere ritorno a Enel.
redford
Dal mio punto di vista il problema sta nel passaggio dal monopolio al mercato libero dell’energia: le regole non sono garantite da un garante super partes, non si capisce chi è distributore e chi è solo fornitore…anzi, il più delle volte non si sa neanche che questi due ruoli sono ben distinti. A volte chi ha la responsabilità dei contatori deve fare la lettura per una società concorrente… poi è ovvio che escano fuori casini!
|Lasciato il 22 Giugno 2010 alle 12:59|Se ogni società del mercato libero ha clienti insoddisfatti, vuol dire che chi deve garantire il livello minimo di qualità (authority e altri organismi del genere) non è presente a tutela dei cittadini.
Sono sconvolta nel leggere i vostri commenti. Io non sapevo nemmeno che esistesse questa società, ma ora ho un problema!
|Lasciato il 3 Luglio 2010 alle 16:46|Ho acquistato un appartamento ed il precedente proprietario aveva il contratto con loro. Dopo il rogito non ha dato la cessazione di nessun contratto, e a me per acqua e gas ha fatto anche comodo (ho già fatto le volture).
Ora però per l’energia elettrica ho due possibilità (credo):
1) fare la voltura con Sorgenia e vedere come va… poi eventualmente ripassare ad Enel (ovviamente NON farò l’addebito sul c/c bancario!):
2) chiedere al proprietario precedente di dare la cessazione da Sorgenia e fare successivamente un nuovo contratto con Enel.
Nel secondo caso, però, sarei di fronte ad un doppio problema: il precedente proprietario è un tipo un po’ strano e non mi sembra molto affidabile: magari non fa la cessazione ed io non riesco ad aprire con Enel. Oppure lui la fa ma Sorgenia non la manda avanti (come mi sembra di aver capito succede spesso!) ed io rimango nell’incertezza per mesi….
Uffi… se avessi saputo gli avrei detto di dare la cessazione il giorno stesso del rogito!
Mi date un consiglio? Grazie…